Viaggio In Senegal: Festival Jazz Di Saint Louis

La sonnolenta città di Saint-Louis, Senegal, si risveglia e  la vita quotidiana improvvisamente  si vivacizza durante l’annuale Festival  Jazz, al quale partecipano ogni anno non meno di 30 artisti tra cui leggende del jazz quali Joe Zawinul e Herbie Hancock . Ultimamente l’evento si è allargato includendo anche blues, soul e perfino performance di rapper.

Dal tramonto i ritmi del jazz, suonati nei concerti all’aperto , si fondono con i ritmi naturali africani e si espandono lungo le coste di  questa graziosissima isola che ospita la manifestazione lungo le placide rive del fiume Senegal.

  • Durata: 8 giorni
  • Guida Parlante Italiano
Prezzo da 1739 € Invia la tua richiesta
Giorno 1

Dakar in

Arrivo a Dakar , assistenza e trasferimento in hotel. Tempo libero e relax

Giorno 2

Dakar , la metropoli e l’arte contemporanea

Dakar, vivace e grande metropoli africana è il centro  intellettuale, culturale  ed artistico già dai tempi  dell’indipendenza.  Visiteremo la zona del “Plateau,  il Palazzo del Governatore ed alcuni interessanti mercati .  Pomeriggio dedicato al “Village des Arts” . Tutte le discipline sono rappresentate : pittura, scultura, ceramiche , fotografia, video ed installazioni varie . Il Village possiede una vasta galleria che propone mostre durante tutto l’anno ed è per definizione il luogo dove incontrare i migliori artisti e giovani talenti della vivace scena artistica senegalese. Arrivo al porto di Dakar e imbarco sul traghetto che ci condurrà all’isola di Gorè dove passeremo la notte.

Giorno 3

Propaggini sahariane

Svegliarsi a Gorè prima dell’arrivo della folla e poter passeggiare indisturbati tra i vicoli di questo insediamento storico, è un piacere davvero unico.  L’isola, di fronte a Dakar, fu punto di raccolta degli schiavi destinati alle Americhe. Di quell’epoca buia conserva ancora numerose vestigia. Oggi Gorè ha  saputo trasformarsi in apprezzata meta di escursione. Traghetto per Dakar e proseguimento verso Tuba. .

L’arrivo di un gruppo di viaggiatori occidentali è un avvenimento inconsueto presso la città sacra di Tuba:  qui scopriremo il grande senso di ospitalità che caratterizza le confraternite africane. Durante la loro festa,  si stima che  la città sacra venga visitata da milioni di pellegrini.

Continuazione verso il  deserto di Lampoul.

Giorno 4-7

Jazz nell’affascinante Saint Louis

Proseguiamo verso Saint Louis, una cittadina che per la sua storia, le atmosfere coloniali e la vivacità che la contraddistingue, merita un’attenzione particolare.

Costruita su due isole nell’estuario del fiume Senegal fu un avamposto della penetrazione francese. Dal fiume, che è navigabile, affluivano spezie, schiavi, oro, gomma arabica.. Grazie al clima gradevole, la presenza permanente di mercanti europei fu costante ancor prima dell’epoca coloniale. Saint Louis fu la capitale dell’Africa Occidentale Francese e divenne lo scalo principale dell’Aeropostale. Il modo migliore per scoprire Saint Louis, le sue viuzze coloniali, i quartieri dei pescatori è il calesse,  non a caso mezzo di trasporto in voga presso la popolazione!

Due mezze giornate di escursioni a  Djoudj & Langue de Barberie “oasi naturale” composta da centinaia di chilometri parzialmente inondati, abitato da oltre un milione di uccelli sia  stanziali sia migratori che qui nidificano. Questo “paradiso umido” ai confini del deserto ha la più grande concentrazione di pellicani mai registrata. Il Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj ospita circa 400 specie di uccelli,  i più numerosi oltre ai  pellicani sono  i fenicotteri. Esistono numerosi altri abitanti del parco, il quale è stato inserito tra i Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Il giorno 4 assisteremo all’evento principale del festival Jazz. In particolare i concerti serali.

Durante il giorno avremo tempo per un po’ di relax oppure per  godere delle jam sessions o anche partecipare alle varie conferenze.

Giorni 8

Lago Rosa e Dakar out

Il Lago Rosa è un lago salato poco profondo e circondato dalle dune. Le sue acque sono dieci volte più salate di quello dell’oceano ed è proprio a causa dell’alta concentrazione salina che, in alcuni giorni, le acque del lago sembrano tingersi di rosa!

Lungo la costa scopriremo il più grande villaggio di pescatori del Senegal. Più di 4500 piroghe arrivano a riva con il pescato del giorno .. Lasciamo i nostri veicoli per spostarci con un mezzo di trasporto meno invadente e decisamente divertente, saliremo sul carretto trainato dall’asino per andare ad incontrare i pescatori che vendono le merci al mercato locale gestito da donne. Incontreremo anche gli artigiani locali che dipingono le grandi piroghe con colori molto vivaci e brillanti e che non dimenticano di ritrarre anche il “santo locale” che funge da ultima magica benedizione prima di affrontare l’oceano..

In serata trasferimento all’aeroporto per il vostro volo di rientro.

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