Viaggio in Ghana, Togo, Benin: Festival e tradizioni

  • La nostra fantastica odissea culturale ci condurrà nei luoghi più remoti di Ghana, Togo e Beninalla scoperta di un mondo tribale ancora oggi  guidato dagli spiriti degli antenati.Lungo la costa, nel cuore della pratica vudù, incontreremo i sacerdoti del culto, assisteremo a danze che culminano nella trancee saremo testimoni della grande influenza che gli spiriti vudù esercitano sui loro adepti.Dirigendoci verso l’interno incontreremo l’etnia Taneka  e Tamberma e le loro splendide dimore fortificate, proseguiremo entrando a  Kumasi  nel Regno d’oro degli Ashanti . Al termine del nostro viaggio esploreremo l’ex Costa degli Schiavi con i suoi Forti, testimonianza di un ben triste passato.

    Sicuramente uno dei più emozionanti e spettacolari viaggi in Africa Occidentale.

    Un’incredibile esperienza arricchita dalla scelta di confortevoli sistemazioni.

    Perfetto per tutti i viaggiatori che vorrebbero conoscere questa bella regione… and love Africa!.

  • Durata: 12 giorni
  • Guida parlante italiano
Prezzo da 2365 € Invia la tua richiesta
Giorno 1

NEL GOLFO DI GUINEA

Arrivo ad Accra (Ghana) e trasferimento in hotel. Tempo libero per un po’ di relax.

Giorno 2

METROPOLI AFRICANA

 

Accra, capitale del Ghana, ha saputo  mantenere la propria specificità nonostante il veloce sviluppo di cui si è  resa protagonista.  In agenda avremo la visita al Museo Nazionale, costruito subito dopo l’indipendenza del Ghana.  Continueremo con la visita  di James Town, il vecchio quartiere abitato dalla popolazione  autoctona, conosciuta come Ga. Termineremo il tour della città con la visita ad un  laboratorio  di  costruttori di bare “fantasy”.

 

Giorno 3

VUDU’

Lome, vibrante capitale del Togo è il  punto di incrocio di persone, culture e commerci che la rende città cosmopolita di piccole dimensioni. Presteremo particolare attenzione a: il mercato centrale con le famose “Nana Benz”, donne che hanno concentrato nelle loro mani il  redditizio mercato dei costosi “pagne”; gli  edifici coloniali del  quartiere amministrativo  dove ancora aleggia il  sapore del tempo che fu; il mercato dei  feticci, dove viene venduto  un enorme ed eclettico assortimento di tutto il necessario  per pozioni d’amore  oltre che  intrugli magici per gli usi più  disparati.

Un villaggio sperduto tra le alte erbe della savana: almeno tre generazioni di adepti celebrano una cerimonia Vudù. Al ritmo sempre più ipnotico dei tam-tam e al suono dei canti incantatori qualche danzatore cadrà in una profonda trance: occhi ribaltati, smorfie, tensione muscolare, insensibilità al dolore o al fuoco. In questo luogo circondato dall’atmosfera folle delle celebrazioni Vudù, finalmente avremo la possibilità di comprendere ciò che il popolo afferma : “nelle vostre Chiese voi pregate Dio,  noi nel nostro santuario Vudù diventiamo Dio !”

 

Giorno 4

VILLAGGI SU PALAFITTE

 

Vicino alla costa oceanica si estende una regione lacustre che accoglie Ganvie, bellissimo ed  esteso villaggio  su palafitte. Gli abitanti costruiscono le loro capanne su pali di teck e ricoprono i tetti delle abitazioni con una spessa coltre di paglia. La pesca è l’attività principale di questa popolazione il cui isolamento ha permesso di conservare le abitudini e le regole del tempo che fu. Sulle piroghe, che uomini, donne e bambini conducono con facilità con l’aiuto di lunghe pertiche, si scandisce la vita quotidiana. E’ sulla piroga che si va a pesca, ci si sposta,  si canta accompagnando il ritmo delle pertiche, sulle piroghe le donne  mettono in mostra le merci da vendere al mercato  e i bimbi vanno a giocare e a scuola.

Ouidah mostra un’architettura  afro-portoghese oltre alla bizzarria di trovare il tempio del Pitone e la cattedrale cattolica esattamente una di fronte all’altra.  L’atteggiamento rilassato degli abitanti, il suono  delle onde che giunge  dalla spiaggia, il ritmo dei tamburi creano un atmosfera fuori dal tempo. Passeggiando lungo le strade, visiteremo  il tempio del Pitone e il Forte Portoghese divenuto museo e  termineremo la visita della città  percorrendo  “la via degli schiavi”  fino alla spiaggia dove gli schiavi venivano imbarcati.

Giorno 5

PALAZZO REALE

 

Ci dirigeremo verso Abomey  dove visiteremo il Palazzo Reale, i cui muri sono decorati con i simboli degli antichi re del Dahomey. Il palazzo è ora un museo segnalato dall’Unesco come patrimonio dell’umanità . Sarà l’occasione per conoscere questo regno, la cui economia era basata sulla tratta degli schiavi. Infatti il permanente stato di guerra permetteva al Re di catturare migliaia di prigionieri che venivano poi venduti come schiavi. Al centro della corte reale si erge un tempio costruito utilizzando una  mistura di argilla e sangue umano.

Se in programma assisteremo alla festa delle maschere Egun

Giorno 6

LE COLLINE DEI FETICCI

 

Sosteremo presso il feticcio di Dankoli, importante luogo di culto vudù. La presenza di diversi bastoncini di legno ricorda l’innumerevole serie di preghiere che sono state rivolte al dio locale per soddisfare i bisogni della vita di tutti i giorni: un buon raccolto, un felice matrimonio, un parto senza problemi, una promozione scolastica. Nel pomeriggio raggiungeremo gli  antichi villaggi Taneka,  situati alle pendici dei monti omonimi. Questi villaggi sono composti da capanne rotonde dai  tetti conici e  protetti al centro da vasi di terracotta. La parte superiore dei villaggi è abitata dai sacerdoti dei feticci, abbigliati con pelle di capra, e dai giovani iniziati. Mentre si cammina tra case a tetto conico, su viuzze delimitate da pietre lisce, capita d’incontrare giovani ed adulti con il capo raso, semi nudi. Si preparano alle celebrazioni iniziatiche

o.

Giorno 7

DANZA DEL FUOCO

Oggi entriamo nella terra dei Somba e Tamberma che vivono in abitazioni fortificate. Simili nella forma ai nostri castelli medievali , queste abitazioni rappresentano uno dei più begli esempi di antica architettura africana.  L’attaccamento alle loro tradizioni è dimostrato dalla presenza di grandi santuari di forma fallica posti all’entrata delle case. Con il premesso accordatoci dagli abitanti  entreremo nelle case per meglio comprenderne lo stile di vita.

In serata, la danza del fuoco. Al centro del villaggio un grande fuoco illumina i  volti dei partecipanti che inizialmente  danzano al ritmo ipnotico dei tamburi prima di tuffarsi nelle braci ardenti. Raccolgono tizzoni  incandescenti e li passano più volte  sul corpo oltre che portarli alla  bocca, quasi li dovessero ingoiare. Nessuna ferita e nessun segno di dolore compare sui volti dei danzatori. Si tratta di coraggio? Auto-suggestione? Magia? Difficile spiegare una tale performance.

Forse sono davvero i loro feticci che li proteggono dal fuoco

Giorno 8

FORESTA PLUVIALE

 

Sosta a Atakpame, una tipica cittadina africana costruita sulle colline, punto di convergenza dei prodotti provenienti dalla foresta limitrofa.

Lavorando abilmente su piccoli telai, gli uomini producono grandi tessuti dai colori vivaci: i kente

Da Atakpame ci spostiamo verso la foresta pluviale che circonda Kpalime, cittadina dal ricco passato coloniale che oggi è divenuta importante centro di commercio.  Visiteremo il mercato e il centro artigianale.

Passeggiata notturna alla scoperta della misteriosa foresta tropicale avvolta dalla magia dell’oscurità: la maestosità degli alberi, il suono dei tam-tam, l’eco dei richiami prodotti dagli animali…inoltre con la guida di un entomologo locale impareremo a riconoscere farfalle ed insetti endemici.

Giorno 9

PERLE DI VETRO

 

Il Tafi Atome, santuario delle scimmie,  è stato creato per proteggere la comunità di scimmie sacre che vive nella limitrofa foresta. Ci concederemo una piacevole passeggiata nella foresta accompagnati dalla guida locale che ci farà incontrare la grande comunità di scimmie Monas e Colobus.

La regione Krobo è famosa per la produzione di perline. Alcune delle quali sono per l’appunto chiamate “krobo” ed  occupano uno spazio importante nelle migliori collezioni del mondo.

I Krobo producono ed usano le loro perline per feste d’iniziazione, culti, e abbellimento estetico.

Visiteremo un atelier specializzato nella produzione artigianale di perline e seguiremo il processo di produzione !

Giorno 10

ASHANTI

 

Kumasi, capitale storica e spirituale dell’antico Regno Ashanti. Gli onori ancora oggi resi all’Asantehene (il Re) testimoniano del passato splendore e della potenza Ashanti . Oggi Kumasi, con circa 1 milione di abitanti, è una spumeggiante città con un fantastico mercato centrale, uno dei più grandi d’Africa. Ogni tipo di manufatto  Ashanti (pelletteria, ceramiche, tessuti kente & adinkra) si trova qui, insieme a quasi tutti i tipi di frutta tropicale e verdura.

Nel pomeriggio, se in svolgimento, potremo assistere ad un tradizionale funerale Ashanti, durante il quale i partecipanti indossano incantevoli toghe rosse o nere. Si tratta di un funerale a tutti gli effetti,  ma dall’atmosfera molto gioiosa. Il deceduto è considerato ancora presente e parte della famiglia. Amici e parenti insieme socializzano e onorano  la sua memoria. I capi, all’ombra di grandi parasoli colorati, partecipano a queste celebrazioni circondati da tutta la corte, dai ritmi dei tamburi e dai ballerini che danzano con movenze ricche di gestualità e simbolismo

Giorno 11

REGNO DELL’ORO

 

In mattinata proseguiremo con la visita di Kumasi. Il Museo del Palazzo Reale ci aprirà le porte, con la sua collezione unica d’oggettistica ashanti. Se in programma assisteremo al festival  Akwasidae.

Nel pomeriggio ci dirigeremo verso la costa.

 

 

 

Giorno 12

I CASTELLI DELLA TRATTA

Iniziamo la giornata con la visita al  Castello di Elmina, il più antico in Africa. In passato fu usato in momenti diversi come base  per il commercio dell’oro, dell’avorio ed infine per la tratta degli schiavi. Al di fuori delle mura, si estende un meraviglioso villaggio di pescatori con il porticciolo sempre pieno di grandi e colorate piroghe. Ogni giorno, condotte da esperti pescatori che in questo modo ricavano la loro fonte di sostentamento,  le piroghe   affrontano il duro oceano. I vicoli della vecchia città sono immersi in  un’atmosfera vivace che ci  riporta al tempo in cui Elmina era una vivace cittadina coloniale.

In seguito raggiungeremo  Accra.  Tempo libero per gli ultimi acquisti

In serata trasferimento in aeroporto e volo per la propria destinazione di rientro

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