Viaggio in Ghana: la cerimonia Dipo, il festival Aboakyer e Awukudae

Un fantastico ed imperdibile viaggio che ci permetterà di partecipare a tre delle più importanti feste del Paese.

Tutta la regione Krobo e’ famosa per la produzione di perle di vetro e per i riti d’iniziazione.

Dipo e’ il nome dato al processo iniziatico attraverso il quale la ragazza diventa donna e viene integrata nella società.

Il festival Aboakyer, anche conosciuto come “la festa della caccia al cervo” : favolosa opportunità di vivere l’atmosfera unica di una festa Fanti.

Awukudae è un’incredibile cerimonia tradizionale del popolo Ashanti, che si dispiega intorno ai capi tradizionali al fine di beneficiare della costante protezione degli spiriti.

 

 

 

 

  • Durata: 10 giorni
  • Guida parlante italiano
Prezzo da 2260 € Invia la tua richiesta
Giorno 1

Nel golfo di Guinea

Arrivo ad Accra  e trasferimento in hotel. Resto della giornata libero

Giorno 2-4

INIZIAZIONE DIPO

Il nostro viaggio continua verso la regione Krobo per assistere alla  grandiosa  cerimonia prevista dal nostro tour:  il Festival Dipo! Uno dei più importanti e famosi di tutta l’Africa Occidentale.

Conosciuto come rito di pubertà , il Dipo e’ un percorso iniziatico che trasforma ragazzine adolescenti in giovani donne. Le ragazze attraverso  questo percorso diventeranno ottime mogli.

La celebrazione avviene decorando le ragazzine semi nude con fili di bellissime e coloratissime perline di vetro.   La parte superiore del corpo rimane esposta e viene decorata da centinaia di perle di differenti qualità e colori.

Due sono i giorni dedicati alla festa. Ma prima le ragazze devono sottoporsi ad una serie di rituali e prove da superare per dimostrare  di ’essere pronte per la vita da adulte.

In questi giorni potremo assistere anche ad una cerimonia vudù.

Un villaggio sperduto tra le alte erbe della savana, al ritmo sempre più ipnotico dei tam-tam e al suono dei canti incantatori qualche danzatore cadrà in una profonda trance: occhi ribaltati, smorfie, tensione muscolare, insensibilità al dolore o al fuoco. In questo luogo, circondato dall’atmosfera incredibile delle celebrazioni Vudù, finalmente avremo la possibilità di comprendere ciò che il popolo afferma : “nelle vostre Chiese voi pregate Dio ,  noi nel nostro santuario Vudù diventiamo Dio !”

 

Giorno 5

ASHANTI

Kumasi, capitale storica e spirituale dell’antico Regno Ashanti. Gli onori ancora oggi resi all’Asantehene (il Re) testimoniano del   passato splendore e della  loro potenza.  Oggi Kumasi, con circa 1 milione di abitanti, è una spumeggiante città con un fantastico mercato centrale, uno dei più grandi d’Africa.

Nel pomeriggio, se in svolgimento, potremo assistere ad un tradizionale funerale Ashanti, durante il quale i partecipanti in segno di lutto indossano incantevoli toghe rosse o nere. Si tratta di un funerale a tutti gli effetti,  ma dall’atmosfera molto gioiosa. Il deceduto è considerato ancora presente e parte della famiglia. Amici e parenti insieme socializzano e onorano  la sua memoria. I capi, all’ombra di grandi parasoli colorati, partecipano a queste celebrazioni circondati da tutta la corte, dai ritmi dei tamburi e dai ballerini che danzano con movenze ricche di gestualità e simbolismo.

 

Giorno 6

IL REGNO DELL’ORO

Oggi parteciperemo al Festival  Awukudae : grande festa presso la corte del re ashanti.

La cerimonia si dispiega intorno ai capi tradizionali al fine di beneficiare della costante protezione degli spiriti . In segno di rispetto, il popolo inginocchiato rende omaggio ai capi rafforzando l’unità tra di essi.

Sotto un ombrello di panni colorati siede il re, abbigliato con tessuti dai colori vivaci e adorno di antichi gioielli d’oro .

Davanti al monarca si apre uno stretto corridoio formato dai portatori di spade e custodi di coltelli rituali,  guardiani armati di fucili ad avancarica, dignitari con ventagli di piume di struzzo. Ai lati del re siedono gli anziani e i consiglieri . Durante la cerimonia i cortigiani offrono i loro regali, i griots recitano la storia dei re ashanti, i suonatori di tamburi e trombe d’avorio scandiscono il ritmo della celebrazione.

 Avremo modo di ammirare lo splendore, i colori e l’atmosfera delle grandi e passate monarchie  della foresta.

 

Giorno 7

CASTELLI DELLA TRATTA

 Elmina, nome legato alla storia dell’Africa, ma anche alla storia di tutta l’umanità. Nel 1482 Cristoforo Colombo e Bartolomeo Diaz arrivarono qui con una dozzina di caravelle per costruire un castello sotto l’autorità portoghese.  Nel corso della sua storia fu utilizzato come magazzino per l’oro, l’avorio, legno pregiato e purtroppo anche come punto di raccolta degli schiavi. Oggi è considerato Patrimonio dell’Umanità.

La città d’Elmina è un tipico porto di pesca con centinaia di grandi piroghe colorate che tutti i giorni affrontano l’oceano. I vicoli di quest’antico villaggio di pescatori ci faranno respirare un’atmosfera vivace e fuori dal tempo. L

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Giorno 8

VILLAGGI DI PESCATORI

Visita di Cape Coast ed in particolare del suo castello, costruito dagli Svedesi nel 1653. Riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità, accoglie ora un interessante museo sulla tratta degli schiavi. Da qui infatti partirono migliaia di prigionieri, rivenduti come schiavi ed utilizzati nelle piantagioni americane.

La cittadina conserva ancora le tracce del passato coloniale. Sulle spiagge circostanti i pescatori perpetuano ancestrali tecniche di pesca, sfidando la furia dell’oceano per strapparvi abbondanti raccolte di pesce. In seguito ci sposteremo per assistere all’inizio di  Aboakey  quando i sacerdoti tradizionali e gli adepti si recano ai santuari per offrire libagioni e sfilare per la cittadina.

 

Giorno 9

FESTIVAL ABOAKYER

Oggi  assisteremo al Festival Aboakyer, conosciuto anche come “festival della caccia al cervo”.

Il festival Aboakyer coinvolge due gruppi: i Tuafo e i Dentsifo che competono tra di loro per addentrarsi velocemente nella boscaglia e cacciare per primi il cervo sacrificale. Armati solo di bastoni, il gruppo che per primo caccia il cervo ritorna di corsa verso casa intonando potenti canti di guerra e di vittoria. Il cervo viene sollevato e trasportato da uomini e canti lungo le vie della cittadina. La destinazione è il santuario di Penkye Otu. L’atto finale della celebrazione riunisce i Tuafo e i Dentsifo che si recano insieme ad offrire il dono al loro dio.

Giorno 10

METROPOLI AFRICANE

Accra ha saputo  mantenere la propria specificità nonostante il veloce sviluppo di cui si è  resa protagonista.  In agenda avremo la visita al Museo Nazionale, costruito subito dopo l’indipendenza del Ghana.  Continueremo con la visita  di James Town, il vecchio quartiere abitato dalla popolazione  autoctona e termineremo il tour della città con la visita ad un  laboratorio  di  costruttori di bare “fantasy”. Questi incredibili  prodotti artigianali dai colori sgargianti  hanno forme assolutamente inusuali : frutti, animali, pesci, vetture, aeroplani… il solo limite è l’immaginazione e la fantasia dei clienti… Iniziata in Africa, questa forma d’arte è approdata presto nei musei e oggi è apprezzata da collezionisti di tutto il mondo

In serata trasferimento all’aeroporto per il  volo di rientro a destino.

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