Viaggio in Ghana : Africa senza tempo

Un’avventura di 12 giorni che riscopre lo spirito della “spedizione” e che ci porterà nel cuore dell’Africa nera attraverso il Ghana , Paese incredibilmente ricco di tradizioni che convivono con il dispiegarsi della modernità.

Per chi subisce il fascino dell’Africa senza tempo , quella dei colori e dei profumi delle spezie che ci travolgono visitando i mercati.

Per chi ammira il ritmo e le movenze frenetiche ma sempre eleganti dei ballerini che si lanciano nelle danze rituali, e che rimarrà stupito dalla profusione di oro che gli Ashanti mostrano nel corso delle feste rituali. Per chi si emozionerà davanti ai castelli della tratta negriera e per noi tutti, inguaribili curiosi che andremo alla ricerca delle …streghe. E le troveremo attraversando la Regione del Volta per arrivare nel loro villaggio e scoprire che qui…. anche le streghe hanno sguardi infinitamente dolci e sperduti.

  • Durata: 12 giorni
  • Guida Italiano
Prezzo da 2210 € Invia la tua richiesta
Giorno 1

NEL GOLFO DI GUINEA (Accra in)

Assistenza all’arrivo e trasferimento in hotel.

Giorno 2

METROPOLI AFRICANA

Visita di Accra

Entreremo in città attraverso il quartiere dove abitano i fabbricanti di sarcofagi, dalle forme “fantasy”. Con estro escono dalle loro mani bare a forma di frutti, pesci, aerei, animali… Questi prodotti potrebbero far bella figura in qualsiasi centro d’arte moderna. Visiteremo anche il Museo Nazionale, particolarmente interessante. Proseguiremo con una passeggiata nel quartiere indigeno di  James Town,la zona di Ogro Road, Wato e mercato del pesce . Un villaggio circondato da una città! Qui le attività economiche seguono criteri ben diversi da quelli che governano la city, distante solamente qualche centinaio di metri..

Ci spostiamo nella regione del Volta per assistere ad una cerimonia vudù.

Il vudù è la religione tramandata dagli antenati ed è praticata con fervore. Quest’esperienza religiosa è molto più ricca e complessa dei cliché diffusi in Europa. Ci spostiamo in “brousse” alla scoperta di questo culto e sarà in un villaggio che assisteremo ad una celebrazione. Durante la cerimonia può succedere che tra suoni di tamtam e canti tradizionali, lo spirito Vudù s’impossessi di alcuni adepti, dando luogo ad autentiche manifestazioni di trance.

Giorno 3

LE CASCATE

Il Tafi Atome Monkey Sanctuary è stato creato nel 1993 per proteggere la comunità di scimmie  che vive nella limitrofa foresta. Le scimmie,, sono considerate sacre dalla popolazione, che conserva questa tradizione da almeno 200 anni. Una piacevole passeggiata ci porterà alla scoperta di questa simpatica comunità !

Le cascate di Wli sono le più imponenti della regione. Un sentiero piano di 45 minuti ci conduce alle cascate attraverso la foresta, dove sono state identificate 200 specie di uccelli e 400 di farfalle.

Giorno 4

SAVANA

Regione del Volta: dalla foresta tropicale alla savana.

Dalla foresta ci spostiamo verso le savane del nord. Visiteremo piantagioni di caffè e cacao circondate dalla lussureggiante vegetazione e da piccoli villaggi i cui abitanti sono sempre felici di incontrare i rari visitatori.

Giorno 5

STREGHE

Sosta  in un villaggio  popolato da… streghe. In un quadro di architettura tradizionale saremo accolti cordialmente da donne sulle quali pesa l’accusa di stregoneria. Considerate responsabili di fatti gravi quali la morte di un giovane, una malattia improvvisa, un raccolto mal riuscito… queste donne vengono esiliate in appositi villaggi, dove la presenza di un feticcio speciale sarebbe in grado di “controllarle”. La loro accoglienza gentile e sorridente fa da contrasto con le storie gravi che dovrebbero giustificare il loro esilio. Un’architettura tradizionale semplice, riadattata alle esigenze di una comunità speciale fa da quadro ad un villaggio esteso e pulito.

Giorno 6

ORACOLI

Una breve escursione a piedi ci condurrà ad un luogo suggestivo ove s’innalzano numerosi pinnacoli composti da enormi pietre. Le popolazioni locali li considerano parte di antiche dimore degli dei. Una profonda crepa, nella parte più alta della montagna, costituisce la grotta dell’oracolo.  Questa montagna è popolata dai Talensi, che vivono riuniti in clan.

Giorno 7

AFFRESCHI AFRICANI

Al mattino visita delle case dei Gurunsi, la popolazione che costruisce ed affresca grandi dimore fortificate. Presso i Gurunsi i ruoli nella costruzione sono divisi in base al sesso di appartenenza. Gli uomini si occupano della costruzione degli edifici, le donne si occupano della finitura impiegando pigmenti naturali rosso, bianco e nero, sullo sfondo ocra dei muri d’argilla.

 

Giorno 8

VILLAGGI FORTIFICATI

Nelle vicinanze di Wa vivono i Lobi, le cui dimore appaiono come piccole fortezze in argilla. Protette da un muro elevato senza aperture, sono composte da un granaio rettangolare intorno al quale si dispone la stalla e le camere. Penetrando in queste abitazioni, si è colpiti dalle varie gradazioni di luminosità: prevale la penombra, “squarciata” ogni tanto da fasci di luce che rendono l’ambiente surreale.

I Lobi sono anche abili artisti. Le loro statuette, utilizzate quale protezione spirituale, occupano una posizione di prestigio in numerose collezioni di arte africana.

Giorno 9

MOSCHEE IN FANGO

Oggi attraverseremo un paesaggio che lascerà progressivamente i colori della savana per indossare quelli della foresta. La pista segue le impronte dell’antica strada delle carovane . La presenza di moschee di stile sudanese testimonia gli antichi e fiorenti commerci che esistevano tra i popoli della savana e i popoli della foresta.

Giorno 10

ASHANTI

Arrivo a Kumasi, capitale storica e spirituale dell’antico Regno Ashanti, intorno all’ora di pranzo.
Il popolo Ashanti fu uno dei regni più potenti dell’Africa.

Oggi Kumasi, con circa 1 milione di abitanti, è una spumeggiante città con un fantastico mercato centrale, uno dei più grandi d’Africa. Ogni tipo di manufatto Ashanti ( pelletteria, ceramiche, tessuti kente & adinkra) si trova qui, insieme a quasi tutti i tipi di frutta tropicale e verdura.
Nel pomeriggio, se in svolgimento, potremo assistere ad un tradizionale funerale Ashanti . Si tratta di un funerale a tutti gli effetti ma dall’atmosfera molto gioiosa. Il deceduto è considerato ancora presente e parte della famiglia. Amici e parenti insieme socializzano e onorano la sua memoria. I capi, all’ombra di grandi parasoli colorati, partecipano a queste celebrazioni circondati da tutta la corte, dai ritmi dei tamburi e dai ballerini che danzano con movenze ricche di gestualità e simbolismo.

Giorno 11

IL REGNO DELL’ORO

La domenica mattina Kumasi si risveglia lentamente. Le sue vie, non troppo trafficate, si concedono allora allo sguardo del viaggiatore curioso. Il Museo del Palazzo Reale ci aprirà le porte, con la sua collezione unica d’oggettistica ashanti.

Nel calendario Ashanti, ogni anno alcuni giorni vengono riservati ad una particolare celebrazione presso il Palazzo Reale. Durante la cerimonia il re siede sotto un grande e variopinto ombrello, indossa tessuti vivaci oltre ad antichi gioielli d’oro massiccio . Davanti al monarca si apre uno stretto corridoio formato da portatori di spade e custodi dei coltelli rituali, guardiani armati di fucili ad avancarica, dignitari con ventagli di piume di struzzo. Ai lati del re siedono gli anziani e i consiglieri . Mentre i cortigiani offrono i propri doni, i griot ( cantastorie) recitano la storia dinastica dei re Ashanti. Suonatori di tamburi e di trombe d’avorio scandiscono il ritmo della celebrazione. Danzatrici corpulente, avvolte in tessuti rosso sgargiante, eseguono danze tradizionali caratterizzate da un’alternanza di movimenti delicati e di spostamenti rapidi da una parte all’altra della scena. La regina madre si unisce alla festa accompagnata dalla sua corte, tutta composta da donne.

Questa cerimonia tradizionale si svolge in uno degli ultimi regni africani ad aver conservato gli antichi rituali. Vivremo l’atmosfera, il sapore, lo splendore dei grandi monarchi delle foreste.

 

Giorno 12

CASTELLI DELLA TRATTA

Castello di Elmina, il più antico in Africa.  In passato fu usato in momenti diversi come base per il commercio dell’oro, dell’avorio e purtroppo anche per la tratta degli schiavi.

Al di fuori delle mura, si estende un meraviglioso villaggio di pescatori con il porticciolo sempre pieno di grandi e colorate piroghe. I vicoli della vecchia città sono immersi in un’atmosfera vivace che ci riporta al tempo in cui Elmina era una vivace cittadina coloniale

Trasferimento ad Accra, qualche camera in day-use disponibile fino alle 18h00
Ultimo trasferimento verso l’aeroporto.

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