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Viaggio in Guinea Bissau & Isole Bijagos: L’arcipelago Sacro

Seguiteci in un meraviglioso viaggio alla scoperta della Guinea Bissau, un Paese ancora sconosciuto dove il confine tra terra ed acqua cambia in continuazione in base alle maree. Dove potremo ammirare la più grande linea continua di mangrovie, fiumi incontaminati, e dove gli estuari nascondono sperduti villaggi ed antiche cerimonie animistiche.

Una fantastica avventura che ci porterà ad esplorare  l’arcipelago delle Bijagos, il più grande in Africa .

Un  itinerario eccitante, perfettamente bilanciato tra scoperte naturali e culturali, senza farci mancare un po’ di gradevolissimo relax godendo di un meraviglioso paesaggio contrassegnato dal blu dell’oceano e da spiagge selvagge sulle quali le nostre impronte saranno le uniche tracce umane lasciate su una terra vergine.

Un viaggio studiato per quei viaggiatori che in Africa  cercano qualcosa di veramente unico e speciale !

Ogni partenza sarà in concomitanza con uno speciale avvenimento tribale o naturalistico.

IPPOPOTAMI D’ACQUA SALATA E NIDIFICAZIONE DELLE TARTARUGHE

Partenze: 17 Nov. – 29 Dic. 2017 / 23 Nov. –  28 Dic. 2018 

L’isola di Orango è parco nazionale, fra le numerose specie protette si annovera una specie unica e spettacolare: gli ippopotami di acqua salata. Questi grandi mammiferi dal comportamento unico per la loro specie, vivono nelle acque salate delle foreste di mangrovia e a volte decidono di “fare un tuffo “ nell’oceano!

L’isola disabitata di Poilao è di grande bellezza. Poilao è considerata uno dei principali siti di nidificazione per le tartarughe marine verdi. (Chelonia Midas). Dopo il tramonto resteremo silenziosi sulla spiaggia, in attesa che le tartarughe emergano dall’oceano per scavare nella sabbia una vasta buca e deporvi fino ad un centinaio di uova.  Se saremo fortunati, assisteremo a questo meraviglioso evento della natura ed anche al momento in cui tartarughine appena nate emergono dalla sabbia e si dirigono verso l’oceano per iniziare un lungo viaggio. Questo periplo le riporterà sulla stessa spiaggia 25-35 anni dopo, quando le femmine avranno raggiunto la maturità sessuale.

FESTA DELLA MASCHERA VACA BRUTO

Partenze:  7 Apr.- 21 Apr.–19 Mag.  2017 / 23 Mar. – 20 Apr. 2018 

La vita delle etnie Bijagos è ancor oggi governata dal ritmo delle stagioni e dell’agricoltura. Terminati i raccolti, durante la lunga stagione secca arriva il tempo delle cerimonie.

Vaca Bruto è una maschera lignea su cui sono montate delle autentiche corna di Zebù ed è l’incarnazione di un potente spirito della natura. I danzatori, la cui identità è tenuta segreta, appartengono a una precisa “classe di età” o grado di iniziazione. A queste danze intervengono tutti i personaggi del villaggio: gli anziani, i giovani guerrieri, i grandi iniziati che hanno portato in precedenza la maschera, sacerdoti e stregoni . Tutto il villaggio assiste a questa affascinante cerimonia.

  • Durata: 9 giorni
  • Guida parlante italiano
Prezzo da 2580 € Invia la tua richiesta
Giorno 1

Bissau

Arrivo a Bissau e trasferimento in hotel.

Giorno 2

Culto Degli Antenati

Giornata interamente dedicata all’etnia Manjaco. Seguiremo un percorso accidentato che attraverso la vegetazione lussureggiante, minuscoli villaggi, e distese di anacardi ci condurrà ai loro territori. In ogni villaggio alcuni pali di legno chiamati Pecal rappresentano gli spiriti nel santuario degli antenati. La tradizione è ancora viva e con il permesso degli abitanti potremo ammirare differenti stili di pali. Un’opportunità rara di ammirare l’arte tribale nel suo contesto originale.

Giorno 3

Villaggi Nella Foresta

A bordo di una barca a motore raggiungeremo l’ampio fiume Cacheu per vedere i pellicani bianchi, aironi, egrette, cicogne e fenicotteri rosa. Lasceremo il fiume per un’intrigante navigazione all’interno di una foresta di mangrovie. Dopo poche ore raggiungeremo villaggi dove il turismo è totalmente sconosciuto e andremo ad incontrare le tribù Felupe e Baiote. Queste popolazioni vivono all’interno di un ecosistema isolato, dedicandosi principalmente alla coltivazione del riso attraverso l’uso di una complessa “tecnologia ancestrale” che permette loro di bonificare i terreni salini. Continueremo a piedi tra lagune salate, terre piatte e campi di riso.

Giorno 4

Villaggi E Magia

Visita di una fabbrica che produce la “Cana”, un liquore locale simile al Rhum. Questa unità produttiva, risalente dell’epoca coloniale, è ancora in funzione. Con i suoi lenti motori, le lunghe pulegge ed i grandi ingranaggi è un esempio vivente di “Archeologia Post-Industriale”. Il nostro itinerario ci porterà in seguito alla scoperta della cultura Pepel. Verremo ammessi in sperduti villaggi che ancora praticano rare tradizioni animistiche.

Giorno 5

L’arcipelago Delle Bijagos

In mattinata partenza per cinque giorni di navigazione in fuoribordo che ci porteranno ad attraversare l’arcipelago alla scoperta di isole e isolotti dimenticati, tra i quali la marea lascia trasparire larghi banchi di sabbia. Grazie ai paesaggi idilliaci, alla particolare fauna ed a una cultura tribale intatta, le Bijagos sono considerate un autentico “gioiello geografico”. Le donne indossano ancora il “saiya”, gonnellina tradizionale in paglia. La vita nel villaggio è caratterizzata dall’importanza che è riservata alle maschere, ancora oggi utilizzate durante cerimonie spesso segrete.
L’isola di Orango ci affascinerà per i suoi colori: il verde intenso della foresta, la sabbia bianca che ricopre le spiagge, frequentate esclusivamente dagli uccelli, e le rocce brune che fanno da contrasto al blu dell’oceano.

Giorno 6

Isole Segrete

Partenza alla scoperta di minuscole isole e villaggi incontaminati dove l’arrivo del viaggiatore è ancora un evento raro. Lasceremo la nostra barca sulla spiaggia e seguiremo un sentiero che si dipana nella vegetazione per raggiungere gli insediamenti che la foresta protegge da incursioni provenienti dal mare.

Giorno 7

Tribu’ Matriarcali

La cultura tribale delle Bijagos prevede una forma di semi-matriarcato all’interno della quale un ruolo molto importante viene riservato alle donne.
Circa 40 minuti di cammino ci porteranno al villaggio sacro di Okinka Pampa che ospita le tombe delle regine.

Giorno 8

La Vita Sull’isola

Escursione in barca passando per Soga Bay ed ammirare la grande colonia di fenicotteri rosa. Visita di Bubaque, il più grande villaggio dell’arcipelago e l’unico collegato al continente, tramite servizio di traghetto settimanale. A Bubaque percorreremo vicoli sterrati, incontreremo un piccolo e coloratissimo mercato, i bar locali e i venditori del luogo. Piuttosto interessante anche il museo etnografico dedicato alla cultura delle Bijagos.

Giorno 9

La Capitale Fantasma

Partenza mattutina per Bolama che fu la capitale della Guinea portoghese, dalla sua creazione nel 1871 al 1941, quando la stessa fu trasferita a Bissau. Oggi la città cade in rovina, in parte invasa dalla vegetazione tropicale: grandi viali soleggiati e ormai silenziosi, larghe piazze vuote, fontane asciutte, giardini da cui deborda la vegetazione, begli edifici amministrativi e il palazzo del governatore dal grande colonnato neoclassico… dove oggi pascolano le capre. A Bolama aleggia l’atmosfera surreale di una città fantasma, ancora abitata.
Nel pomeriggio termineremo la navigazione arrivando a Bissau.

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