FAQ - Domande e risposteViaggiare in Africa Occidentale è pericoloso?Dipende da dove si va, con chi si va e cosa si fa. L'Africa non è pericolosa in quanto tale, non più di altri continenti. Semplici norme di prudenza, unite a modi garbati e rispettosi, fondati sulla convinzione che non siamo a casa nostra, aprono le porte a relazioni cordiali in grado di farci sentire al sicuro. Come in qualsiasi altra parte del mondo. L'importante è non avventurarsi da soli in certe zone, come purtroppo ogni tanto succede, con le conseguenze che sappiamo. E affidarsi a operatori preparati e seri, che conoscono i luoghi, che hanno contatti di anni e anni con le popolazioni locali. Un viaggio di TransAfrica è adatto anche ai bambini? A partire da quale età?L'équipe di TransAfrica è abituata a viaggiare anche con i bambini. Diciamo che per godere davvero di un viaggio devono avere almeno intorno agli 8-10 anni. In Africa s'incontra molta povertà... e si vorrebbe dare una mano. Come conviene comportarsi, soprattutto con i bambini? E' giusto dare loro del denaro?Spesso si ha la tentazione di dare dei soldi ai bambini, vedendoli in difficoltà, vestiti male, o quando chiedono apertamente. Ma dare loro direttamente del denaro rischia di fare più male che bene, perché la somma che un occidentale è in grado di dare spesso rappresenta in una volta sola più di quanto guadagna il padre del bambino. E questo può creare dannosi squilibri nei rapporti fra loro. Meglio dunque dare ai bambini delle matite, delle biro, dei quaderni o della carta che poi utilizzano a scuola, e se si vuole dare anche del denaro è opportuno consegnarlo ai genitori o al capo villaggio. E' sconsigliato anche dare ai bambini caramelle, dolciumi e merendine: è vero che piacciono, ma alimentano un falso bisogno, che una volta partiti i turisti rimane e non verrà più soddisfatto... Chi è vegetariano in Africa riesce a trovare cibi adatti?Certamente. In tutti i paesi proposti da TransAfrica è possibile mangiare cereali, verdure, frutta, così come durante le spedizioni, in cui gli alimenti proposti al campo sono ampiamente a base di prodotti vegetali. Le etnie che si incontrano nei viaggi di TransAfrica sono amichevoli? E' facile avere rapporti con loro?Le etnie con le quali si entra in contatto nel corso dei viaggi proposti da TransAfrica - dal Mali al Togo, dal Benin al Ghana ecc. - sono in genere amichevoli e la lunga esperienza di viaggi accumulata da Alberto Nicheli e Roberto Cerea e la loro équipe ha creato una rete di rapporti e una base di cordialità che garantisce ai viaggiatori degli incontri "veri" e ricchi di emozioni anche nei villaggi più sperduti. Le feste proposte da TransAfrica in certi viaggi "etnografici" sono vere tradizioni oppure sono ormai rituali svolti solo per i turisti?Le feste tradizionali dei paesi in cui TransAfrica organizza i propri viaggi sono vere, genuine, e non "per turisti". Questo è anzi un "marchio di fabbrica" di TransAfrica: offrire ai viaggiatori l'occasione per un contatto ancora genuino con la realtà quotidiana delle etnie che si vanno a incontrare, e che per tradizione comprende ancora numerose cerimonie rimaste pressoché immutate. |
