TURISMO IN GHANA Viaggi in Ghana

 

Viaggio in Ghana



Superficie: 238.537 kmq
Confini: Costa d'Avorio, Burkina Faso, Togo
Popolazione: 21 milioni di abitanti (44% akan, 16% moshi-dagomba, 13% ewé, 3% ga, 3% gurma, 1% yoruba, 1,5% guan, gonja, dagomba)
Capitale: Accra (1,7 milioni di abitanti, 2,8 nell'area metropolitana)
Lingua: inglese (ufficiale), lingue kwa (twi e fanti) e gur (more e dagomba)
Religione: 63% cristiana, 16% musulmana, 21% animista
Festa nazionale: 6 marzo
Fuso orario: GMT
Prefisso telefonico internazionale: 00 233
Moneta: Cedi

 

Viaggiare in Ghana è una piacevole avventura. Il Ghana si affaccia sul Golfo di Guinea tra Costa d'Avorio e Togo e si estende dalla costa, bassa e sabbiosa, ombreggiata da palmeti e con piccole lagune, alla pianura stepposa dell'entroterra, che si allarga verso est, mentre a ovest è ricoperta da una lussureggiante vegetazione di foresta pluviale.

Proseguendo verso nord, colline verdeggianti degradano in savana sino a mutare ancora al confine con il Burkina Faso nell'arido sahel. A oriente le colline Akuapim scorrono dal centro dalla costa verso nord lungo il confine con il Togo. I fiumi Volta Nero e Bianco penetrano in Ghana dal nord, confluendo nel più grande bacino artificiale al mondo, il Lago Volta.

Dalla colonia all'indipendenza

La ricca storia del Ghana è fortemente caratterizzata dalla grandezza (per certi versi ancora attuale) dell'impero Ashanti, che giunse al culmine verso la fine del XVII secolo e continuò a prosperare come centro di riferimento per la tratta degli schiavi dal XVIII agli inizi del XIX. La capitale degli Ashanti, Kumasi, divenne in quel periodo una delle città più belle e all'avanguardia in Africa: un buon numero d'europei vi viveva in qualità di amministratori e consulenti.

La presenza europea in Ghana, che risale alla metà del XV secolo, quando vi arrivarono per primi i portoghesi, è ancora visibile dai molti forti coloniali, usati come depositi e punti di imbarco di oro, avorio e degli schiavi: non a caso questa terra era chiamata Costa d'Oro e divenne interamente colonia britannica solo alla fine del XIX secolo, con la caduta dell'ultima resistenza Ashanti. Ma se tardò a divenire unità coloniale sotto il controllo europeo, fu la prima nazione africana ad arrivare all'indipendenza nel 1957 e a diventare repubblica nel 1960.

Le popolazioni animiste

È impossibile parlare delle etnie che vivono in Ghana senza fare riferimento a tutta la regione, oggi divisa in Ghana, Togo e Benin, i cui attuali confini sono un'eredità del passato coloniale, disegnati in base a interessi politici, e in alcuni casi separano arbitrariamente etnie che vivono ora in differenti stati.

Se le popolazioni del sud, che sono la maggioranza e vivono nelle zone rurali, sono state in contatto con l'Europa per più di 500 anni, il nord è stato e continua a essere popolato da isolate etnie animiste di diverse origini, che hanno occupato zone rocciose a volte inospitali per potersi sottrarre a ogni genere di nemico. Isolamento ed esigenze di difesa, in particolare nei confronti dei negrieri, hanno portato allo sviluppo di caratteristiche forme d'architettura che hanno ridotto l'impatto di costumi stranieri al minimo, permettendo alle proprie tradizioni di sopravvivere. L'intera regione è veramente una delle più interessanti e affascinanti non solo dell'Africa dell'Ovest ma dell`Africa in generale.

I Lobi abitano il territorio compreso tra Ghana, Burkina Faso e la Costa d'Avorio. Un tempo abili guerrieri, mantengono abitudini fiere e indipendenti ma hanno abbandonato lentamente le attività di caccia e pesca in favore dell'agricoltura. Abitano in "sukala", sorta di fortezze di fango caratterizzate da un piccolo ingresso e dagli onnipresenti simboli della loro fede animista. Il capofamiglia è la sola autorità ed è il responsabile di tutto e di tutti, inclusi gli altari e le sculture realizzate per il culto degli antenati. Artisti eccellenti, i lobi producono statue in legno dall`inconfondibile forma allungata e figure in metallo.

L'etnia dei Gurunsi/Kassena deve la sua fama soprattutto agli affreschi, realizzati dalle donne, che decorano le pareti delle case di fango, dalle forme arrotondate, che ben si armonizzano nel contesto del paesaggio. I Talensi abitano un misterioso plateau caratterizzato da pinnacoli di grosse pietre poste le une sulle altre. I locali pensano che quest'area fosse l'antica residenza degli spiriti e all'interno di una profonda spaccatura in una grotta sulla collina più alta si trova un altare dove la gente si reca in pellegrinaggio accompagnata da un feticheur. I Talensi vivono in tipiche abitazioni fortificate costruite in banco, capaci di ospitare sino a 60 persone. Viste dall`alto, sono un vero e proprio labirinto di stretti passaggi, armonioso insieme di grande bellezza.

Il regno degli Ashanti

Kumasi e la regione circostante è dimora degli Ashanti, uno dei più potenti regni africani fino al XIX secolo. La loro organizzazione sociale è incentrata sulla figura dell'Ashantehene, il re di tutti gli Ashanti. In passato erano i signori del commercio e dell'oro, tanto da farlo divenire parte del proprio abbigliamento in occasione di cerimonie: abilissimi artigiani, i loro monili in oro erano e sono tuttora noti in tutta l'Africa occidentale.

Un'esperienza indimenticabile è la partecipazione a un tipico funerale ashanti, dove familiari, amici e conoscenti del defunto intervengono indossando il proprio abito tradizionale, un largo panno rosso o nero portato come una toga. Di grande suggestione è anche la festa dell'Akwasidae che celebra l'inizio del mese secondo il calendario tradizionale.

La regione est del Ghana, cosi come le regioni meridionali di Togo e Benin, è abitata dagli Ewe, la cui economia è fondamentalmente basata sull'agricoltura e il commercio. Arrivati dai vicini territori Yoruba in Nigeria, hanno portato con loro forti tradizioni religiose. I loro culti vudù, esportati durante il lungo periodo della tratta degli schiavi, sono all'origine delle credenze religiose sincretiche brasiliane e caraibiche.

I forti portoghesi

Il Ghana conserva antichi castelli e forti che furono utilizzati durante la tratta degli schiavi come depositi per gli schiavi e altra mercanzia. Il castello di Cape Coast, costruito nel XVI secolo, e più tardi rinnovato e ampliato, servì come base dell'amministrazione britannica della Costa d'Oro fino al 1877 (quando venne spostata al castello di Christiansborg ad Accra).

Poco più a ovest sorge il castello di Elmina (la miniera), il primo insediamento portoghese in Ghana risalente alla seconda metà del XV secolo, oggi trasformato in piccolo museo dopo un sapiente restauro e principale testimonianza degli orrori della tratta degli schiavi. La regione è abitata dai Fanti che condividono origini comuni con gli Ashanti. Entrambi provengono dallo stesso gruppo etnico degli Akan.

Ecco dunque spiegate una serie di ragioni che rendono un viaggio in Ghana indimenticabile!


msn Encarta Ghana    Maps

Lonely Planet Ghana

 

 

 

Viaggi in Ghana a partenza unica Inizio Fine

Ghana - Togo - Benin: MASCHERE EGUN


• 12 giorni

 

Dodici giorni di viaggio per andare alla scoperta di tre paesi dell'Afrioca Occidentale, che ospitano culture autentiche tuttora molto vivaci.

Dal nord, dove vivono etnie ancora relativamente poco conosciute, al sud, sul mare, dove restano le principali testimonianze del passato coloniale e regna il vudù.

Fatto saliente del viaggio saranno le maschere Egun. Festa tradizionale delle popolazioni Fon e Yoruba nel sud del Benin

Le maschere Egun rappresentano gli spiriti dei defunti e di fatto, secondo la popolazione locale, "sono" i defunti.

Gli uomini che rappresentano Egun sono sempre degli iniziati. Arrivano dalla boscaglia indossando vestiti colorati e brillanti, e sfilano nelle vie del villaggio lanciandosi repentinamente all'inseguimento dei curiosi e incauti spettatori.

Attenzione a non farsi toccare da Egun: rappresenta pericolo di morte! Quando irrompe sulla scena, si assiste a una specie di corrida che suscita paura, ma anche molta ilarità. In alcuni casi coloro che sono raggiunti dalle maschere "perdono i sensi"… ma si rialzano ben presto!

Viaggio Speciale

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Lome / Accra

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04/08/2010

 

 

Lome / Accra

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13/08/2010

Millet Festival e Akwasidae


Ghana • 8 giorni

 

La regione Krobo è famosa per la produzione di perline. Alcune delle quali sono per l'appunto chiamate “krobo” ed occupano uno spazio importante nelle migliori collezioni del mondo. I Krobo producono ed usano le loro perline per feste d'iniziazione, per culti, e per l'estetica. Tutti questi usi sono riassunti e portati all'apice in occasione del Millet Festival in cui la popolazione si riunisce intorno ai propri capi per rendere grazie agli Spiriti per l'abbondanza dei raccolti. Tutti esibiscono i migliori abiti e –ben inteso- tutte le perline che hanno. Profusione di colori e di forme caratterizzano la festa, in cui ovviamente non mancano danze, tamtam e canti.

 

Akwasidae

Nel calendario degli Ashanti alcune date vengono celebrate con grandiose cerimonie a palazzo reale, cui partecipano centinaia di persone in costumi tradizionali. Dopo riti di libagione sui troni degli antichi re, organizzati in sale inaccessibili ai non iniziati, ecco la grande celebrazione di gioia. Sotto un ombrello di panni colorati siede il re vestito di tessuti vivaci e con indosso antichi gioielli d'oro massiccio (i gioielli e le maschere in oro Ashanti fanno parte dei capolavori dell'arte africana).

 

Viaggio Speciale

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Accra

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11/10/2010

 

 

Accra

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18/10/2010

Festival del vudù di Ouidah

 

Descrizione ViaggioGhana - Togo - Benin • 12 giorni

Un viaggio centrato sul festival del vudù di Ouidah. Ma non solo. Ideato per immergersi nell'atmosfera "magica" del vudù e dei feticheurs, per ammirare castelli e case fortificate, mercati variopinti, palazzi reali, villaggi su palafitte, per rilassarsi su bellissime spiagge.

 

Viaggio Speciale

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Lome/Accra

 

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31/12/2010

 

 

Lome/Accra

 

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11/1/2011

 

 


Viaggi con diverse partenze Inizio Fine

Ghana - Togo - Benin


• 12 giorni

 

Dodici giorni di viaggio per andare alla scoperta di tre paesi dell'Afrioca Occidentale, che ospitano culture autentiche tuttora molto vivaci.

Dal nord, dove vivono etnie ancora relativamente poco conosciute, al sud, sul mare, dove restano le principali testimonianze del passato coloniale, passando per il centro dove regnano gli Ashanti, dei quali è possibile assistere, in certe partenze, al grande festival tradizionale Akwasidae.

 

Viaggio Speciale

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Lome / Accra

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18/12/2011

08/01/2012

Il paese degli Ashanti


Ghana • 8 giorni

 

Una settimana tra mare e foresta, in un paese che conserva interessanti testimonianze dell’epoca coloniale portoghese e offre straordinarie occasioni per immergersi nel folclore delle sue etnie.

Un'occasione in particolare per incontrare gli Ashanti, che hanno il loro centro nella città di Kumasi e che da secoli celebrano le loro feste esibendo i magnifici monili in oro da loro stessi forgiati.

Partenze in occasione della Festa Ashanti dell'Akwasidae.

 

Viaggio Speciale

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