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Chi siamo - Il team di TransAfrica, quasi 30 anni di esperienza africana
TransAfrica è formata da una équipe
mista, europea e africana, che unisce la professionalità
e il senso dell'organizzazione a un'ospitalità calorosa e cordiale. Alberto Nicheli, italiano, è il fondatore di TransAfrica. Ha organizzato la sua prima spedizione transahariana nel 1972 e risiede in Togo dal 1985. Appassionato di avventura, dirige il settore Grandi Spedizioni di TransAfrica: rappresenta lo spirito "nomade" dell'agenzia e ogni anno parte alla scoperta di nuovi itinerari.
Esperto d'arte africana e profondo conoscitore delle culture tradizionali, ha organizzato la maggior parte delle ricerche sul campo per il libro etno-fotografico African Ceremonies di Angela Fisher e Carol Beckwith e i relativi articoli su National Geographic; un documentario sulle carovane del sale per Discovery Channel; missioni archeologiche ed etnologiche sui tuareg e sulle pitture rupestri nel Sahara e, tra le altre, le esplorazioni Taoudenni-Oualata e Taoudenni-Chinguetti tra Mali e Mauritania. Il suo socio, Roberto Cerea, anch'egli italiano, è direttore di TransAfrica e responsabile del settore Viaggi Speciali. Giunto in Africa come missionario cattolico, è oggi sposato con una togolese e padre di due figli. Esperto d'etnologia e autore di pubblicazioni sulle tradizioni africane, ha curato le ricerche e l'organizzazione logistica per numerosi documentari di National Geographic Television, Public National Radio e per la RAI. Trovate racconti e testimonianze di Alberto Nicheli e Roberto Cerea alla pagine Esperienze dello staff di TransAfrica.
Susan Carlslund, danese, in Africa dal 1984, è vissuta in Nigeria e Ghana e oggi a TransAfrica si occupa di programmazione, oltre ad accompagnare alcune grandi spedizioni sahariane come assistente. Parla inglese, francese e italiano.
Nadège Amey, togolese, segretaria e contabile, si occupa della contabilità in collaborazione con Susan e degli approvvigionamenti; parla francese e inglese e ha studiato in Ghana. Fatima Bayor, segretaria e responsabile del booking. E' in constante contatto con hotel, capi tradizionali e aeroporti in modo che tutti i gruppi di TransAfrica siano ovunque ricevuti nel migliore dei modi. Noah Katcha, togolese, dopo aver accompagnato viaggi in Togo, Benin, Ghana, Burkina Faso e Mali e aver collaborato alla realizzazione di documentari per National Public Radio, ha integrato il team che dall'ufficio coordina tutti i viaggi TransAfrica. Parla francese e inglese. Adelaide Hoegnifio, togolese, esperta d'arte africana, è disponibile per assistere i viaggiatori negli acquisti d'arte africana mettendoli in contatto con le migliori gallerie di Lome.
Gabriele Almasio, italiano, direttore della sede di Bamako (Azimut), ha viaggiato in diverse regioni dell'Africa. Ha partecipato con TransAfrica alla traversata Genova-Lome e ad alcune ricerche per National Geographic e ha guidato RAI 2 in una ricerca sulle religioni tradizionali.
Jessica Monique Renée Petit, francese, si occupa di contabilità. Sono assistiti da Bagayogo Mamdou Bassanfa, uomo dalle mille relazioni, incaricato del rapporto con l'amministrazione, e da Yanogue Daouda. con formazione da contabile ed incaricato del booking.
Steve Ofori, dal sorriso accogliente come tutti i ghanesi, è il trait-d'union con la realtà di questo bel paese dell'Africa Occidentale, che merita di essere visitato.
In Ghana-Togo-Benin-Burkina: Gabriel Ameko, togolese, decano delle guide TransAfrica, discende da una famiglia di capi tradizionali. Lavora con Alberto Nicheli dal 1985, ha accompagnato viaggi in tutti i paesi della regione e ha partecipato alla realizzazione di documentari per RAI e Canale 5. Ha studiato in Italia e parla correntemente francese e italiano.
Paul Agboglo, togolese, accompagna viaggi in Togo, Benin, Ghana, Burkina Faso e Mali. Ha studiato in Germania e parla francese, inglese e tedesco. Ohouko Kodjovi Modeste, togolese, quasi poliglotta. Parla infatti francese, inglese, italiano, oltre a ewe e lingala. Ha viaggiato in Africa Occidentale e Centrale, prima di “sbarcare” a TransAfrica. Ha un background in filosofia e teologia ed è la guida ideale per aiutare i viaggiatori a capire le culture africane. In Mali & Burkina: Ahamadou Maiga, maliano, antropologo, parla francese e inglese ed è specializzato in Mali & Burkina. Ha svolto anche diverse missioni di antropologia e partecipato, in quanto esperto, a conferenze e seminari internazionali Boubakar Sissoko, maliano, parla italiano e francese. Fa parte della storia di Azimut. Da anni lavora come guida, perfezionandosi sia dal punto di vista linguistico che di conoscenza del terreno. Amed Haidara detto Kabiru, maliano di Timbuctu, dai modi gentili e dal sorriso seducente, parla italiano e francese. Riesce a mettere tutti a proprio agio e a trasformare il viaggio in una bella vacanza. Bujama Ould Andak, maliano, è il responsabile dei viaggi a Timbuctu e nelle zone sahariane del Mali e della Mauritania. D'origine maura, discende da una famiglia nomade della regione d'Araouane, ex carovaniere, ed è il coordinatore delle spedizioni e meharées nel nord del Mali. In Niger: Alkabous Jalawi, tuareg del Niger, grande conoscitore delle regioni del Tenerè e delle montagne dell'Air, ex combattente nella ribellione tuareg, è il responsabile dei viaggi nel nord del Niger.
Eyou Komi, decano degli autisti, molto apprezzato per la sua gentilezza e professionalità. Rafiou Okotan, di grande esperienza, ha accompagnato Alberto nelle più difficili spedizioni sahariane. Seydou Koubadja, apprezzato per la sua simpatia, conosce a memoria villaggi e piste dell'Africa occidentale. Abdoulaye Mizamilou, noto per la sua calma e la sua professionalità, si trova a proprio agio alla guida sia di un fuoristrada sia di un camion. Yaya Dare, giovane e dinamico, infaticabile al volante. Massaoudou Birame, di grande esperienza, guida fuoristrada e camion su tutti i terreni più difficili. Jean Awumey Koffi Wolako, gentile e disponibile, è un'ideale compagno di viaggio. N'Fa Bakayogo, Mohamed Oumar detto Ada Cissé, Adramane Goita, Randane Ould Bilal detto Hama, Modibo Konate: tutti esperti di piste e sabbie. Le loro “palestre di allenamento” sono state la falesia Dogon e le sabbie di Timbuctu. Non sono mancate dunque le occasioni per mettere alla prova le loro capacità di guida. E hanno superato l'esame a pieni voti.
La sede di Lome dispone di un garage che garantisce la preparazione e la manutenzione di tutti i veicoli, in maggioranza 4x4 con aria condizionata e muniti di un sistema di docce per i campi tendati. Questo permette di avere un parco auto sempre efficiente e adatto ad affrontare in tutta sicurezza le spedizioni e le piste africane. Tassignon Kwasi, detto Djo, capo garage, dopo aver dato prova di sé in una grande società di Lome, è ora incaricato del parco macchine. Amen Agbeviade, decano dei meccanici di TransAfrica, ha partecipato a varie spedizioni e ha una buona esperienza dei problemi che le strade e le piste africane comportano.
John Mawugbe, decano dei cuochi di TransAfrica, con cui lavora dal 1985, è anche proprietario di un ristorante. Mansah Konou, che ama unire alla qualità dei piatti il gusto per la bella presentazione. Daniel Attah, a proprio agio tra le sabbie del Sahara e la foresta tropicale, sa preparare specialità di diverse regioni africane. Toto N'Guissan, diplomato alla scuola alberghiera, è formatore negli stage sull'igiene e la conservazione degli alimenti. Edjo Nokou è specializzato in una cucina creativa e ricercata. Kodjo Degue sa preparare piatti sempre nuovi e saporiti. Jean Abotsivi ha la capacità di tenere conto delle richieste dei clienti e spesso di riuscire a esaudirle. Baba, originario del deserto a nord di Timbuctu, è un grande esperto di cucina sahariana e la sua specialità è il couscous ai datteri. Abu Bakar originario d'Agadez, sa preparare squisite specialità tuareg ma anche ottimi piatti occidentali.
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